LaCaravella … esplorazioni controvento

senza rancore, disse l’uomo con la penna, mentre scriveva un maledetto epitaffio sulla schiena del suo boia mancato

  • Gallery

    wp_napoli_panorama_1600.jpg 5b-giovanni-segantini-le-cattive-madri-1894-vienna-kunsthistorisches-museum.jpg hpim1821.jpg 9craig%20morey7.jpg hpim2212.jpg alieno_neonato.jpg 1282574528091_0118ae81.jpg caravaggio-boy-bitten-capt3.jpg 3los_angeles_usa_v0.jpg 00barcellona.jpg
  • Dopo l'incubo ecco la realtà

    Dopo l'incubo durato diciassette anni e qualche mese ecco la realtà: si sta camminando senza scarpe ai piedi e il pavimento è pieno di cocci di vetro. Impressionante chiedere sacrifici. Ancor più è non farli. I piedi nudi sanguinano ma solo in fondo al passaggio obbligato si possono trovare bendaggi sterili. Il miserello che ha voluto tutto questo non si redime. Anzi minaccia e primeggia attraverso i suoi boiardi che non accettano sconfitte. Adesso si è definito un nuovo totem da adorare. Si chiama "Spread": cosa voglia dire di preciso è fatto oscuro. Ma è invece molto chiaro che più i termini sono oscuri e più la gente è disorientata. Più la gente è disorientata è meglio la si può controllare.
  • Slideshow

    Get the Flash Player to see the slideshow.
  • Senza storia ma libero

  • Il tempo sta per scadere

    Il Paese è come un giocattolo in mano ad un bambino capriccioso. Non sa cosa farne e lo sbatacchia a destra e a manca. Molto divertente vederne saltare i pezzi.
  • vai su twitter

  • Gallery

    aimg_87.jpg a-punk.jpg hpim2447.jpg hpim2204.jpg
  • Gallery

    hpim1777.jpg a-punk.jpg a795ba39a9028a44f12ccc901c436a62.jpeg rev398991-ori.jpg
  • Gallery

    3los_angeles_usa_v0.jpg a795ba39a9028a44f12ccc901c436a62.jpeg vita_e_morte_gustav_klimt.jpg rev398991-ori.jpg giacomo-manzu-amanti-bergamo-galleria-darte-moderna-e-contemporanea-1965.jpg 5b-giovanni-segantini-le-cattive-madri-1894-vienna-kunsthistorisches-museum.jpg 7_v056.jpg alieno_neonato.jpg liberta_digitale.jpg liberta-di-stampa.jpg

Ho un “ma” che mi preme …

Scritto da GUNNAR il 29 Maggio 2010


Ecco, il mio “ma” riguarda il vincolo della “privacy”.

2-2la-morte-sceletro.jpg

 Posso obiettare che questa “privacy” assomiglia ad una bufala? E’ una specie di foglia di fico dietro cui nascondere le pudenda che però tutti sanno esserci e fingono che così si salva la morale pubblica e l’onestà dei pargoli.

7_v056.jpg La riservatezza delle informazioni private è cosa buona e giusta ma per tutelarle non serve una legge. Serve una cultura sana e una mente funzionante in senso evoluto.

Le leggi che proteggono la riservatezza dei dati personali sono semplicemente una idiozia legale inventata proprio da coloro che dello spiattellamento ecumenico delle vergogne private ne ha fatto un fenomeno che rende “audience e denaro”.

Ma come? Ma che idiozia è? E quali abissali note di ipocrisia si vogliono raggiungere con questa pruderie ? foto-erotica-francia.jpg

 

Si piazzano per mesi sei sfigati privi di materia grigia in una casa di vetro e li si espone alla morbosa curiosità dell’universo mondo e poi si strilla alla violazione della privacy?

Si imbastiscono pubblici processi tra inquilini che si sputano in faccia i propri panni sporchi per questioni di zerbini insozzati da cani da abbandonare in un immediato futuro e ci si deprime quando su un tabloid salta fuori una trombata tra governatori regionali?

Ma andiamo!

… chiunque accetti di apparire in qualche modo consente che di lui si parli e su di lui si riferisca. L’elogio del pettegolezzo l’hanno inventato i censori.

medium_eros-e-psiche-1612.jpgE i censori sono i primi beneficiari delle sue ricadute, nel bene e nel male.

I moderni censori vogliono mettere non uno ma innumerevoli bavagli a chiunque osi rendere pubblica qualsiasi informazione che possa mettere il re a nudo.

Che poi i giornalisti temano per il loro futuro (oggi più che mai) è un fatto innegabile e non è da tutti piantare un’intera esistenza e cercarne un’altra altrove solo per essere onesti ed eticamente sani, almeno professionalmente.

45325mh5modif1hp0.jpgCerto però che se i giornalisti (di qualsiasi tipo) facessero con coraggio il proprio mestiere, chiunque sia a pagarli, forse il mercato censorio sarebbe molto più controllabile e i conflitti di interessi sarebbero ciò che sono in realtà: vicenda da repubblica delle banane

Lascia un Commento

XHTML: Puoi usare i questi tag: <a href="" title="" target=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong>

 

Bad Behavior has blocked 57 access attempts in the last 7 days.

Chiudi
Invia e-mail