LaCaravella … esplorazioni controvento

senza rancore, disse l’uomo con la penna, mentre scriveva un maledetto epitaffio sulla schiena del suo boia mancato

Gabriella sindaco e deputato…

Scritto da GUNNAR il 4 Dicembre 2011

é solo un’accattona in cerca di una poltrona.

che-dire.jpg      Vale poco come donna, ma anche meno come deputato e non diciamo quanto vale come sindaco perché si sentirebbe un frastuono di fischi provenire da quel paesello ormai afflitto dalla perenne assenza del primo cittadino. A proposito, pare che si si a fatta vedere in Consiglio comunale nelgi ultimi giorni perché teme per il doppio incarico (sindaco e deputato) che vuole a tutti i costa continuare a mantenere da come si capisce da una lettera mandata all’onorevole Fitto poco prima di lasciare il suo amatissimo premier per sbarcare su altri lidi.

Come è noto la Carlucci ha fatto e detto cose insane e insensate da quando è deputato. Provo ad elencarne alcune:

  • Ha fortemente sponsorizzato una Commissione d’Inchiesta (addirittura) perché fosse fatta luce sui libri di Storia delle scuole italiane. Il problema consisteva, secondo la Carlucci, nel fatto che si tratta non di libri di storia ma di “pamphlet” d’indottrinamento di evidente matrice comunista. Chissà se la Carlucci l’ha mai sfogliato un libro di storia.

  • Ha rotto i maroni a mezzo parlamento per far passare la sua proposta di rendere pubblici i nomi e i cognomi dei blogger e dei naviganti di internet, così da rendere possibile la collocazione geografica e politica e quindi poterli controllare meglio. Nelle stesse occasioni ha anche chiesto che fosse regolamentato il flusso informativo di Facebook in modo da poter censurare i commenti e gli interventi di tutti i “social media” in quanto si tratta di «pericolose armi in mano a pochi delinquenti» che «incitano alla violenza, all’odio sociale, alla sovversione» e pensava a quanti si potessero in qualche modo dichiarare di area contraria al PDL (sic!). Mi sono chiesto se questa notizia sia vera. Ma mi sono convinto che se pure si dovesse  trattare di una mezza sciocchezza, dato il personaggio, probabilmente è ad esso adattabile facilmente e felicemente. Dunque la prendo per vera.

  • Ovviamente ha anche proposto di oscurare tutti i canali televisivi che fossero tanto ostinati da mettere in onda immagini considerabili sbagliate e fuorvianti per la formazione della personalità dei giovani. In pratica ha chiesto di oscurare tutti i canali Mediaset e molti canali Rai… Che strano. 
  • Ha sostenuto pubblicamente che interrompere l’alimentazione e l’idratazione clinica dopo più di un ventennio in coma irreversibile sia equivalente a introdurre l’eutanasia in Italia. Ovviamente ha trovato molti sciocchi che le hanno dato retta. Ma qui la cosa si fa seria. Infatti la gente ritiene che finche c’è un battito o un respiro ci sia sempre una speranza. Pensa che trovarsi in simili circostanze potrebbe essere valido per chiunque e dunque non si può interrompere alcunché. Ma in ciò la logica e la scienza non c’entrano. C’entra la paura e basta. Ritengo però che la Carlucci abbia parlato per calcolo e non per paura.
  • E si capisce che si tratta di calcolo in quanto all’epoca della polemica sulla pillola Ru486 si affrettò a dichiarare che trattavasi di un “pesticida umano”. Divertente. Temeva per sé in questo caso?

Oggi accade che la sindaca deputata si sia dimessa dal PDL. Perché l’ha fatto? Cosa l’ha spinta così repentinamente a cambiare casacca per passare tra gli odiati appartenenti del gruppo misto di centro? E con l’UDC di un onnipresente Casini buono per tutte le salse poi?           carlucci1.jpg

Non è dato di sapere. Così su due piedi è difficile dirlo. Col tempo scopriremo molte cose ma una almeno la conosciamo già. A quanto pare non si tratta di un ripensamento etico e nemmeno un rimorso di coscienza. Non si tratta neppure dei suoi figli che continuano ad adorare un ex premier “ultrapotente sessualmente” (ma che programmi televisivi vedono?) nonostante gli anni, le rughe spianate con il calcestruzzo, la calvizie coperta con vernice spray nera, il pisello sostenuto con le pinzette e forse un catetere pronto all’uso ad ogni incombente necessità.

Ma lo sanno i figli della Carlucci che se la mamma non la dava via per un cadreghino loro non avrebbero potuto mai e poi mai godersi le vacanze che fanno? E nemmeno avere i soldi che hanno? Forse sarebbero stati solo dei figli di un’attrice senza gran talento ma pur sempre una lavoratrice. Invece sono i figli di una venduta al gran visir e ai suoi vezzi da osteria da basso impero. Salvo poi diventare i figli di una che se la squaglia appena c’è una falla nello scafo della grande nave dell’abbuffata.

Credo che i figli debbano sempre essere migliori dei padri (e delle madri). carlucci.jpg            C’è da chiedersi cosa creda la Carlucci.

Lascia un Commento

XHTML: Puoi usare i questi tag: <a href="" title="" target=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong>

 

Bad Behavior has blocked 102 access attempts in the last 7 days.

Chiudi
Invia e-mail