Nessuna delusione vive da sola. Di solito si accompagnano le une con le altre. Una catena che si riproduce. Un destino le accomuna. Il fatto stesso che siano tutte originate dalla speranza vana del deluso.
Mi piacerebbe che il 2010 fosse l'anno in cui una donna diventasse Primo Ministro in Italia. Sono sicuro che sarebbe una vera e autentica svolta e un'imprevedibile sequenza di cambiamenti si vedrebbero spuntare come fiori in primavera.
Mi piacerebbe che il 2010 fosse l'anno in cui l'indice di gradimento di programmi come "Porta a Porta" finisse a zero e che a zero si riducesse la voce del suo conduttore. Magari quel sorriso beffardo e sempre soddisfatto potrebbe persino diventare umano, un po', almeno in apparenza, insomma.
Mi piacerebbe che il 2010 diventasse l'anno in cui il paese ritrovi il suo senso della dignità, che gli onesti dicessero apertamente e pubblicamente ciò che pensano dei propri vicini di casa disonesti abbandonando ogni compiacente e fasulla cortesia di buon costume.
Vorrei che il 2010 diventasse l'anno del riscatto, della saggezza e della verità per tutte le antiche ingiustizie mai corrette.
Vorrei che il 2010 vedesse la fine dell'imbecillità al potere.
E soprattutto vorrei essere sicuro di poterci arrivare al 2010.
Auguri a tutti.