LaCaravella … esplorazioni controvento

senza rancore, disse l’uomo con la penna, mentre scriveva un maledetto epitaffio sulla schiena del suo boia mancato

  • Gallery

    y1po7aelgtbovdn0x5wulksmdxqhc4pljrypwziqpnal374xtd67f3xdptf63qjpl_uuowuryvgm4g.jpeg wp_napoli_panorama_1600.jpg giacomo-manzu-amanti-bergamo-galleria-darte-moderna-e-contemporanea-1965.jpg 506437892_fcb3f2862d.jpg liberta-crisi.jpg 3los_angeles_usa_v0.jpg imgp1289.jpg hpim2205.jpg liberta_digitale.jpg 5b-giovanni-segantini-le-cattive-madri-1894-vienna-kunsthistorisches-museum.jpg
  • Dopo l'incubo ecco la realtà

    Dopo l'incubo durato diciassette anni e qualche mese ecco la realtà: si sta camminando senza scarpe ai piedi e il pavimento è pieno di cocci di vetro. Impressionante chiedere sacrifici. Ancor più è non farli. I piedi nudi sanguinano ma solo in fondo al passaggio obbligato si possono trovare bendaggi sterili. Il miserello che ha voluto tutto questo non si redime. Anzi minaccia e primeggia attraverso i suoi boiardi che non accettano sconfitte. Adesso si è definito un nuovo totem da adorare. Si chiama "Spread": cosa voglia dire di preciso è fatto oscuro. Ma è invece molto chiaro che più i termini sono oscuri e più la gente è disorientata. Più la gente è disorientata è meglio la si può controllare.
  • Slideshow

    Get the Flash Player to see the slideshow.
  • Senza storia ma libero

  • Il tempo sta per scadere

    Il Paese è come un giocattolo in mano ad un bambino capriccioso. Non sa cosa farne e lo sbatacchia a destra e a manca. Molto divertente vederne saltare i pezzi.
  • vai su twitter

  • Gallery

    hpim2205.jpg hpim1777.jpg rev398991-ori.jpg aimg_87.jpg
  • Gallery

    506437892_fcb3f2862d.jpg 133052_cover.jpg hpim1777.jpg vita_e_morte_gustav_klimt.jpg
  • Gallery

    3los_angeles_usa_v0.jpg a795ba39a9028a44f12ccc901c436a62.jpeg vita_e_morte_gustav_klimt.jpg rev398991-ori.jpg giacomo-manzu-amanti-bergamo-galleria-darte-moderna-e-contemporanea-1965.jpg 5b-giovanni-segantini-le-cattive-madri-1894-vienna-kunsthistorisches-museum.jpg 7_v056.jpg alieno_neonato.jpg liberta_digitale.jpg liberta-di-stampa.jpg

Una sera di agosto


Il caldo sembra divenuto opprimente                                                          114100.jpg

Le pale del ventilatore ruotano alle mie spalle con movimento del tutto cadenzato, da destra verso sinistra, da sinistra verso destra.Non muta quasi nulla nello sgocciolìo del sudore. Sto solo attento che non mi finiscano stille salate sui tasti. Non ho voglia di far manutenzione straordinaria.

Ho un’ossessione per i desideri. A qualcuno ho confidato queste mie debolezze. E ho anche raccontato come di essi ne faccia un oggetto di sublimazione attraverso la scrittura. Un desiderio inappagato mi si trasforma in un racconto, in una poesia, in un quadro, in una invenzione… un desiderio inappagato ha una vita propria, inaspettata, inafferrabile, incontrollabile.

Un desiderio è come un incitamento. Più è forte e gridato e più esso è devastante negli effetti.

Raccontai a qualcuno, con certo riserbo, di molte vite vissute e di esse null’altro raccontai se non che da esse molto imparai.

Ma non abbastanza davvero se poi, di ogni desiderio, una sofferenza m’assale quando non sia possibile renderlo reale.

Ascolto musica avvolgente: è Gershwin. Rhapsody in blue. E desidero essere lui che al piano muove con agilità  inaudita e meravigliosa quelle mani coronate da dita lunghe, magre, magiche. Le vedo nella foto sul retro di copertina. Un’immagine antica. Tornata in vita solo per me in un istante. Leggo: anno 1925.

Il vinile sembra antico anch’esso se ridestato oggi sul mio vecchio piatto Thorens. Emozione di potente bellezza che dura un’istante lungo solo alcuni minuti indimenticabili.

Raccolgo tra le vecchie carte alcune foto in bianconero di cui ne ho scritto la storia sul retro. Ve n’è una che ritrae il bordo d’uno specchio d’acqua. Sullo sfondo una nebbia mattutina avvolge l’aria rendendola sfumata.  L’acqua rimanda l’immagine riflessa d’una figura femminile con un maglioncino accollato, un berretto a punta e lunghissimi capelli neri che ne escono fino a raggiungere i gomiti. La giovane donna è curva a guardare nell’acqua e gioca con un bastoncino. Tutta l’immagine rinvia ad un’alba d’autunno inoltrato di molti anni prima. I riflessi del sole si rincorrono rilucenti sulle minuscole onde in riva.

Il luogo è anonimo.

Il tempo è sospeso.

Il mio desiderio mi vorrebbe far tornare al giorno in cui scattai quella fotografia.

Avevo forse ventiquattro anni. Un’altra fotografia, in bianconero, ritrae la stessa giovane donna in riva ad un mare anonimo. L’atmosfera è di una fine d’estate. Ancora un’ora e il tramonto avvolgerà tutto di nero. Ma la foto è ancora il rimando ad alcuni dettagli. La giovane donna gioca con la sabbia. E’ seduta poco distante dalla riva, si vede leggermente di spalle e se ne distinguono i lineamenti fermi e pungenti.

I lunghi capelli sono raccolti a coda di cavallo e finiscono lungo la schiena. Piccole fosse sulla rena danno l’idea di altrettante dune ogni incavo è un’ombra e ogni cresta è un brillìo di luce.

Il desiderio mi stordisce. Quel mare è una culla che richiama la mia attenzione e risveglia il mio passato.

Come una febbre sale a sconvolgere il mio presente. Scavo alungo tra i ricordi, anno dopo anno centinaia di fotografie, di disegni, di ritratti, di schizzi e ancora pagine di diario, scritti a macchina, a penna, a matita, e altre diapositive e ingrandimenti e ristampe. Un’immensa galleria che raccoglie un’intera esistenza.

Il desiderio di essere altrove, di essere viaggiatore, esploratore, speleologo dell’anima e del tempo. Possessore del proprio universo.

Mi accorgo che non ho tanto tempo. E la stanchezza m’assale.

Lascio nelle vostre mani i desideri miei e v’invito ad una dolce buona notte.

Gunnar

Un Commento a “Una sera di agosto”


  1. Bruna Scrive:

    Al ritorno dalle vacanze ero alla ricerca di qualcosa di magico che mi aiutasse ad affrontare la giornata. Ho letto questi tuoi pensieri e mi sono immedesimata in essi. Anch’io provo le stesse emozioni sfogliando i ricordi di una vita, ma riesco ad esprimerli come te. Grande, sei un grande!!!

Lascia un Commento

XHTML: Puoi usare i questi tag: <a href="" title="" target=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong>

 

Bad Behavior has blocked 57 access attempts in the last 7 days.

Chiudi
Invia e-mail